mercoledì 15 ottobre 2014

NUOVO ANNO

Avrei capito "La Martora" Povero generale La Marmora

mercoledì 16 luglio 2014

RIPETIZIONI

Giovane docente a tempo INDETERMINATO nella scuola media, SPECIALIZZATO in didattica dell'insegnamento (SSIS), dà ripetizioni di materie umanistiche e metodo di studio a ragazzi/e in difficoltà e non dalla prima media alla seconda superiore comprese. Le lezioni si terranno a Villazzano di Trento, di pomeriggio, nello studio del docente e in orario da concordare. Prezzo orario di base 20 euro. E' compreso nel prezzo di un'ora: * fare i compiti (delle vacanze o altro programma da concordare); * lavorare sul metodo di studio; * ripetere argomenti non chiari degli anni precedenti; * fare merenda; * fare pratica dilettantistica di uno strumento musicale (a richiesta). L'offerta è aperta anche ad alunni con disturbi specifici dell'apprendimento, BES o disabilità psichica o motoria, di cui è gradita la presenza. Su richiesta è possibile anche l'alternarsi con altro esperto di disabilità. Garantisce professionalità e correttezza, nonchè simpatia ed affabilità, richiede pari requisiti da parte di allievo, proporzionalmente alle capacità, e genitori del suddetto, previo interrompersi della frequenza. Ogni altra richiesta che esula da quanto scritto può essere valutata in fase di contatto. Cellulare 333-6769986 (Davide) ANNUNCIO SEMPRE VALIDO

martedì 4 febbraio 2014

Sogno di una calda notte di inizio estate

Fa caldo. E io odio il caldo. Ho detto su della neve e dico su anche del caldo. Adesso nevica. Nevica. E io odio il freddo. Ho detto su del caldo e dico su anche del freddo. Adesso fa caldo.
Nuovo anno, nuova vita. Stessi allievi. La scuola in tre atti. Atto I Prof: "Cosa stai facendo?" Alunno Spione: "Parla con il suo astuccio!" Alunno Delirante: "Non è vero". Rivolto all'astuccio: "Non è assolutamente vero,vero?" E capisci che insegni da troppo tempo (anche se gli anni non sono poi molti) quando la domanda che gli fai non è "che problemi hai" ma "ti ha anche risposto l'astuccio?". Atto II Prof: "Metti via quell'astuccio..." Alunno Delirante: "L'ho messo via!" Prof: "Allora cos'è quella cosa che stai tenendo sotto la giacca dello stesso colore del tuo astuccio?" AD: "Doh!" Prof: "Mettilo in cartella!" Dubbio lancinante del Prof. Urge doverosa precisazione: Prof: "E non parlare anche con la cartella!" AD: "Doh" Atto III Prof: "Smettila di parlare con i compagni" AD: "Bla bla bla (con i compagni)" Prof: "Non costringermi a farlo!" AD: "Bla bla bla (con i compagni)" Prof. (rivolto all'astuccio): "Digli di smetterla!" Silenzio Risate sguaiate La pensione può attendere, sono ancora io il leader! Vero, bella cartellina da viaggio del mio cuore?

domenica 21 aprile 2013

Ah no, scusa, non è andata così

Venerdi pomeriggio. Primavera. Sole che spacca le pietre. Allergie in allarme giallo. Quattrocento persone in una desolata aula magna. Aria condizionata. Aria condizionata che non va. Apertura delle porte antincendio dopo cottura dei suddetti quattrocento. Quattrocento docenti di nuova assunzione. Una conduttrice (è abbastanza), tanti soporiferi relatori. Le opzioni: 1* prendi qualche appunto (per questo post) 2* prendi appunti 3* prendi appunti per il collega che non è venuto ma che ti ha fatto firmare 4* prendi appunti per un collega che ti piace 5* correggi compiti 6* prepari i compiti 7* leggi un libro 8* leggi un ebook perchè t sei scordato il libro 9* giochi a memori in poco spazio (ci stanno si e no quattro carte) 10* giochi col tablet 11* giochi col telefonino 12* messaggi con qualcuno col telefonino (perchè il tuo apparecchio è vecchio e non hai i giochi) 13* sbadigli 14* ascolti quel che dicono 15* ascolti quel che dice il vicino 16* spii cosa fa il tuo vicino 17* gli leggi i messaggi di nascosto perchè hai finito le altre possibilità e mancano ancora due ore 18* dici il rosario mentalmente 19* ripassi la tua parte di batteria nella band con quel che hai sotto mano 20* mangi caramelle 21* mangi caramelle degli altri Alzi la testa e vedi che ha finito di parlare. Apre il power point. Abbassi la testa perchè sai che il power point si impianterà. Infatti succede. Riprendi le tue attività: 22* chiami con il cellulare la collega per farla sussultare 23* dai di gomito al vicino che prende appunti chiedendo poi scusa 24* individui i colleghi del meridione da come sbadigliano o dalle facce fintamente interessate 25* Intoni "Là nella Val Brembana" in onore di Leo Ortolani 26* Guardi l'orologio come Sylar 27* Guardi l'orologio e sbatti gli occhi come Hiro Nakamura ma ti accorgi che non funziona 28* Guardi l'orologio e sbatti gli occhi come Hiro Nakamura, ti acorgi che ha funzionato! Sei tornato all'inizio della lezione 29* Hai sentito la parola filmato e ti sei illuminato 30* Guardi il filmato Guardi il Mr e pensi che ha ragione. Apri il file "come la risolvo questa cosa della riunione obbligatoria?" Esci e torni a casa.

domenica 24 marzo 2013

Un tranquillo week end di...niente!

Un tranquillo fine settimana senza disturbi, adatto a pensare. Ho una fila di sei libri interessanti che cercavo da mesi e che ovviamente hanno deciso di farsi trovare tutti insieme. Faccio un po' di confusione con le trame ma è l'unico inconveniente. Pulizie di Pasqua, doccia e telefilm poliziesco: cosa potrei volere di più? Pioggia di fuori, temperature miti da clima primaverile. E adesso mi metto a scrivere (Devo, ne ho fin troppe di cose da scrivere...). Insomma, un buon week end. Che sia la quiete prima della tempesta? Comunque indimenticabile!

venerdì 4 gennaio 2013

Da qualche tempo incontro persone interessanti che dalla vita sembrano non aver ricevuto molto ma che non se ne curano più di tanto. Uno di questi mi ha raccontato della sua esperienza in carcere in Francia. Ha la mia età e ha passato quattro anni in carcere perchè ha aiutato alcuni clandestini come lui. Lo so che potrebbe non essere la verità, come altre volte so che qualcuno mi dice che va a comprare cibo ma poi li spende in alcol. Che col freddo che fa a dormire all'aperto non sono sicuro che sia un brutto investimento. Se lo guardo negli occhi non ho dubbi sul fatto che ho di fronte una persona che sta soffrendo e mi dispiace. Non è tanto l'occhio o la condizione in cui si trovano, è la dignità. Alcuni non piegano la testa neppure di fronte agli operatori del dormitorio che si frappongono fra loro e una notte al caldo. E dormono fuori. Altri raccontano del carcere di Parigi, celle non enormi ma non sovraffollate e coinquilini che si impiccano dalla mattina alla sera. Cambierà mai qualcosa?