giovedì 9 ottobre 2008

«[...] Maria maiestatis [...]»

Ogni tanto mi sveglio e mi riecheggiano nella testa versi interi di canzoni o semplici spezzoni di esse che mi restano dentro per tutta la giornata, come se fossi un immenso lettore cd a cui si è incastrato un disco. E continuo così per tutta la giornata, non riesco a togliermela dalla testa la frase, la canzone e quello strano motivetto; se mi va bene proviene da una bella canzone (ed è piacevole ripeterlo), se mi va male è un ritornello idiota di una ancor più stupida sequenza musicale casuale. E avanti così per tutta la giornata. Una volta mi è capitato con un pezzo disco, altre volte con una pubblicità, ultimamente perfino con una canzone metallica in latino medievale. E mi capita di canticchiarla anche mentre sto entrando in classe! Allucinante, già gli studenti ci credono degli psicopatici, se gli diamo anche di queste conferme...fortuna che me ne accorgo ancora. Ma soprattutto che male c'è? Alemno affronto la giornata col sorriso di chi canticchia piuttosto che col muso di chi tace.

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