giovedì 16 ottobre 2008

Signore da chi andremo?

Meglio che scriva ora che mi vien da ridere piuttosto che poi se mi verrà da piangere. Non lo so. Non credo. Non capisco. Per ora mi limito ad attendere e a ricordarmi il motto "aderire alla realtà" che mi ha felicemente accompagnato in questi ultimi mesi. Penso che quando sarò papa lo farò mettere sullo stemma del pontificato. Se invece non riesco a farmi eleggere da un qualsiasi geriatrico conclave fonderò una nuova chiesa in America e la intitolerò "Chiesa della Divina Aderenza", di cui sarò fondatore e promotore: il suo motto sarà "Semper Aderens". Se invece, come penso (non oso dire come spero...) la mia vita dovesse prendere una piega meno eretica e più normale mi ricorderò di chiedere sempre l'aiuto del buon Dio perchè sembra l'unico in grado di rispondere alle mie reali esigenze. Il "buon Dio"...espressione tipica della mia famiglia per indicare un rapporto di bontà ed intelligenza, nonchè di fiducia nell'intelligenza del Nostro Creatore. Di solito infatti tale locuzione introduce frasi del tipo «il buon Dio non è certo così stupido da...»; «Speriamo che il buon Dio...». Speriamo!

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