Ogni tanto emergono dalle profondità dei miei ascolti di viaggio (in fase R.E.M. , Ridestati, E' Meglio...vista la strada), alcune frasi prese da canzoni che mi hanno colpito. Il criterio, come ben sa chi mi conosce bene, di solito è sempre uno, devono essere versi di pezzi musicali che mi fanno esclamare "Ecco, è proprio così che l'avrei voluto dire", "E' questo quello che intendevo". C'è da dire che normalmente la frase successiva è spesso "Azz...mi hanno fregato pure questa!", come fosse una insolita contesa fra me e gli autori delle canzoni. Oggi mi sfida Caparezza e il suo "Luigi delle Bicocche", che uso per parafrasare il mio attuale stato d'animo: non sfiduciato o nervoso (perchè tutto sommato sono tranquillo) ma con la perenne sensazione che da me si voglia di tutto, compreso il sangue. E il conto langue non tanto in senso stretto, che non mi manca nulla. E' la banca del tempo e delle energie che mi ha inviat il prospetto: "Il suo conto sta per esaurirsi. Veda lei se riesce a farcela con quello che le rimane o se preferisce un prestito...". Piuttosto che darla vinta alle banche...
sabato 31 gennaio 2009
«Il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue»
Ogni tanto emergono dalle profondità dei miei ascolti di viaggio (in fase R.E.M. , Ridestati, E' Meglio...vista la strada), alcune frasi prese da canzoni che mi hanno colpito. Il criterio, come ben sa chi mi conosce bene, di solito è sempre uno, devono essere versi di pezzi musicali che mi fanno esclamare "Ecco, è proprio così che l'avrei voluto dire", "E' questo quello che intendevo". C'è da dire che normalmente la frase successiva è spesso "Azz...mi hanno fregato pure questa!", come fosse una insolita contesa fra me e gli autori delle canzoni. Oggi mi sfida Caparezza e il suo "Luigi delle Bicocche", che uso per parafrasare il mio attuale stato d'animo: non sfiduciato o nervoso (perchè tutto sommato sono tranquillo) ma con la perenne sensazione che da me si voglia di tutto, compreso il sangue. E il conto langue non tanto in senso stretto, che non mi manca nulla. E' la banca del tempo e delle energie che mi ha inviat il prospetto: "Il suo conto sta per esaurirsi. Veda lei se riesce a farcela con quello che le rimane o se preferisce un prestito...". Piuttosto che darla vinta alle banche...
giovedì 29 gennaio 2009
E andiamo!
Finalmente uno dei tasselli va al suo posto! Ho finito il tirocinio con grande sollievo mio e del tutor. All'inizio sembrav titubante a farmi firmare tutto, poi ho minacciato di farmi vedere ancora...e ancora...e ancora...e alla fine ha ceduto. Uno dei pezzi, non il più grande ma certamente quello più stressante e meno utile (così come è stato condotto) si è finalmente concluso senza troppi spargimenti di sangue (altrui). Ora se ne devono sistemare almeno altri sei tra esami tesine e quanto altro, ma alla fine sarà finalmente tutto un simpatico (neanche molto) ricordo. Avanti allora! Ancora cinque! E andiamo!!!
martedì 27 gennaio 2009
Sindrome da Actarus?
Sono destinato a veder crescere gli altri e a non crescere io? Pare di si. Il mondo va alla rovescia o sono io che ho la sindrome del pipistrello? Tanto per cambiare non lo so. Non so niente di quello che accade nell'ultimo periodo, ma sono in pace. In questo periodo mi commuovo facilmente. Ieri mi è successo ascoltando una canzone e penso che mi succederà ancora. Sono stanco ma non così tanto da non capire, sono ancora nella fase "sono stanco ma non me ne rendo conto". Le cose mi scivolano un po' attorno. Stamattina un allievo mi diceva che secondo lui se non ci si incasina la vita con qualche ideale non c'è gusto a vivere...e non posso che dargli ragione. Ho il forte sospetto di essere chiamato a qualcosa di più grande anche se non so ancora cosa. Combattere gli alieni? Forse. Comunque accelerare i tempi sarebbe fuori luogo, me lo dice il mio istinto.
sabato 24 gennaio 2009
Un passo alla volta e molti pazzi insieme
Un passo alla volta porta lontano. Troppi passi assieme portano alla pazzia. Occorre aver ben chiaro che cosa si vuol fare e come lo si vuole fare: programmare un obiettivo non è raggiungerlo. Gli psicologi ritengono che il progettare una cosa da fare passi al soggetto quella sensazione di piacere a noi tanto cara. Logico che non può essere un piacere intenso ma dicono che per lo sviluppo della persona sia un toccasana. Non a caso molte delle malattie psichiche nascono da questa incapacità di gestire le piccole cose. Ma tutto questo non mi dice nulla di nuovo, io già lo spaevo, semmai mi è stato confermato. Non sono mai stato uno da tabella pro e contro ma la piacevole soddisfazione di aver realizzato qualcosa che volevo fare e e che avevo pianificato la conoscevo già. Un passo alla volta, mirando a migliorarsi, sta scritto in camera mia. Un pazzo alla volta mi pare più verosimile...solo uno come me poteva pensare cose così assurde.
giovedì 22 gennaio 2009
Ho fatto la lista
Non so se ho sbagliato. Non credo. Ho fatto una mia personale lista alla Earl. Mi diverte. Non che mi aspetti che da un momento all'altro mi piovano addosso centinaia di bibliettoni (non mi interessa). E' stato un modo per riappacificarmi con il mio passato cercando in qualche modo di rimediare agli errori commessi. E' stato interessante notare come, avendo io costruito la lista sul modello dell'originale presente su wikipedia, mi sono accorto che molti punti potevano essere riadattati ma erano abbastanza fedeli all'originale. Ora, certamente io non chiederò a nessuno che non si sia visto la serie di farsi cancellare dalla lista: gradirei continuare a passare per eccentrico, non passare alla voce "pazzo fulminato", tanto più che ho fatto meno "masciate" del mio mio ispiratore. Ma cercherò lo stesso di porvi segretamente rimedio, d'altronde «[...] mi sto solo sforzando di essere una persona migliore. Il mio nome? Kawato!!!»
domenica 18 gennaio 2009
Karma e sangue freddo...
Io non credo al Karma. Non credo nella reincarnazione, questo mi sembra evidente. Però in questo ultimo periodo ho riflettuto molto sul principio base del karma di Earl «Fai una cosa buona te ne capiterà una buona, fai una cosa cattiva te ne capiterà una cattiva». So che non è molto maturo farsi condizionare da una serie televisiva (e infatti "condizionato" in senso stretto non lo sono), tuttavia ne apprezzo le buone qualità. Non per niente la critica l'ha definita una delle migliori serie dell'ultimo decennio (figuriamoci le altre...). In particolare su una cosa ha ragione, a mio modesto avviso: se hai un obiettivo chiaro nella testa, un impegno che hai già preso in precedenza non te ne puoi fregare. Lo devi fare prima, concluderlo e poi pensare eventualmente ad altro. Earl lo fa con la speranza che tutto poi gli ritorni centuplicato in questa vita. Io posso aspettare...
mercoledì 14 gennaio 2009
Incanto
Non so. Per ora va bene così. Fra cinque minuti potrebbe non andare più. Certo che questo 2009 ne ha di sorprese in serbo. E siamo solo agli inizi, figurati quando le cose cominceranno a progredire. Devo fare chiarezza e l'unico modo che conosco è quello che sapete. Non so se sono in grado. Non so se sono nel giusto. Per ora, cartesianamente, "rifletto dunque sono". Troppo secondo alcuni. Troppo poco secondo me. Forse è vero che sono troppo riflessivo? Certi miei conoscenti si spancerebbero a questa definizione...per ora sono, poi vedrò.
sabato 10 gennaio 2009
E' tempo di migrare
E' tempo di andare. Mi rendo conto che non posso continuare così. Non tanto per la compagnia quanto perchè è ora che io cominci a nuotare con le mie proprie braccia e visto che sono molto positivo oggi faccio una capatina a comprarmi boccaglio e pinne. Soprattutto è anche ora di cedere la mia parte della Società, che detengo per il 50 per cento da almeno 20 anni...scherzi a parte non è che me ne vado ora, no. Più che altro non posso. Se riuscirò a gestire questa separazione in maniera civile (sono comunque cambiato dalle ultime due volte) e avrò la giusta spinta che in questi mesi si è delineata in maniera forte (neanche loro sono gli stessi che ho incontrato le altre volte) dovrebbe, e sottolineiamo questo dovrebbe, essere la cosidetta "volta buona". Ah Max, sommo profeta. C'è chi non ti sa apprezzare...come si fa?
venerdì 9 gennaio 2009
La Grande P...
giovedì 8 gennaio 2009
Iron Man e Karate Kid
Il nuovo anno comincia bene e per una volta non è facile ironia. Sono riuscito a farmi anticipare alcune minc...importanti operazioni di autoapprendimento (forzato). Dovrei aprire un consultorio RSU per la contrattazione con l'ente governativo. Siamo riusciti a ottenere un buon successo io e la mia socia. Al mio caro consanguineo Tony Stark serve una Pepper Potts che gli impedisca di surriscaldarsi come un radiatore. A Gamberetto una corista. A me cosa serve? Una Alex Meier? Una Catalina? Una Joy? Speriamo non l'ultima. Per ora vedo come butta...«Dai la cera, togli la cera. Inspira col naso, espira dalla bocca. Ricorda respiro, molto importante. Dai la cera, togli la cera»
lunedì 5 gennaio 2009
Felini...
Il mondo è bello perchè è vario, dice un noto adagio. E la realtà a volte può superare anche la fantasia. Sono rientrato nei panni del docente ma su alcune cose ho ancora decisamente tanto da imparare. L'importante è farlo con allegria. Spero tanto di riuscire a mantenerla anche per il futuro, visto che finalmente sembro intravedere la fine del tunnel. Ogni tanto si ricasca in cose che non si vorrebbero dire o fare, ma poi uno cerca sempre di riprendersi, per evitare di cadere del tutto. Credo che una parte di Dante sia ancora dentro di me, se ne sta quieta come quello scemo del mio gatto quando ha freddo e preferisce restare in casa. Ogni tanto lo so che vuole uscire. Posso scegliere di accompagnarlo o di lasciarlo prendere aria. Ma in ogni caso non lo posso fermare...
sabato 3 gennaio 2009
Akma, akma akma!
L'assassino torna sempre sul luogo del delitto. Credevo fosse solo un detto e invece no. Per una volta cesserò i panni del professore per tornare in quelli del re dei demoni. Sarà una puntata e via, un rapido momento di ricordi e rimpianti. Non nel senso di volerci ritornare ma di cose che non sono riuscito a fare. Non solo. Sarà anche ricordo. Di terre e libertà, di impegno in prima persona, di lotte in nome di un ideale. Speriamo. Per me, per gli altri e per il futuro. Ci credo ancora in quell'ideale. "Mi ci impegnerò assai". Non so se si dica così, quel che è certo è che oggi mi potete perdonare gli errori. E' stato il mio primo pensiero da libero, il momento di decisioni sofferte. Oggi non sono il prof. Sono di nuovo Dante, e con me ritroverò Medusa, Gorgone, il Gran Consiglio. Sembrano secoli e invece sono anni. O forse sembrano anni e invece sono secoli...
venerdì 2 gennaio 2009
Intuizione
Si ricomincia. Fra un po', per fortuna. Ma intanto devo cominciare a stendere alcune luride tesine. Su corsi che per altro potrei tenere io stesso. Ma vabbeh, fa tutto parte del gioco (e che gioco). Ieri però mi ha fulminato un pensiero: una volta finito tutto (marzo-aprile, che credete?) potrei avere finito definitivamente di studiare. Io infatti ho sempre detto che oltre questi due anni non avrei studiato. Non c'è master, dottorato o corso abilitante che possano farmi cambiare idea, a costo di dover aspettare anni per entrare di ruolo. Mi sono finito (e mi hanno finito, ok questa è vecchia) a forza di farmi studiare, adesso basta. Datemi il tempo di pensare ai fatti miei, alla mia vita. Se penso che qualcuno dei miei compari ha finito questo stress dopo i primi tre anni delle superiori non lo invidio affatto ma almeno aveva finito presto. Dovrò ripensare una vita come non improntata allo studio (un po'), come quelli che si reinventano dopo la pensione. Io invece mi reinvento per la terza volta. A fra un po'...
