Otis è un simpatico bue dedito all'ozio: organizza feste, canta e balla con i suoi amici animali, in un'atipica fattoria che prende vita ogni qualvolta il proprietario si assenta. Quando il padre adottivo muore per salvare il pollaio dall'attacco di famelici coyote, Otis, tra mille difficoltà, prende il comando della situazione e acquisisce finalmente la consapevolezza delle proprie azioni. Tecnicamente valido, Barnyard – Il cortile ha dalla sua un design "bovino" molto simpatico e accattivante, la riuscita caratterizzazione di un paio di comprimari, una colonna sonora pop/country di tutto rispetto e alcune situazioni comiche che strapperanno più di una risata. Anche a Barnyard – Il cortile però, manca quel qualcosa in più, in termini di spessore narrativo e registico, che oggi solo Pixar riesce a infondere nelle sue creazioni: la storia del bue pezzato che cammina a due zampe, resta quindi nelle retrovie ma, per una serata di completo svago, è una discreta compagnia. La canzone di Ben è di Johnny Cash...è bellissima...vi lascio il link, io l'ho già scaricata.
lunedì 25 maggio 2009
Caro vecchio cortile...
Otis è un simpatico bue dedito all'ozio: organizza feste, canta e balla con i suoi amici animali, in un'atipica fattoria che prende vita ogni qualvolta il proprietario si assenta. Quando il padre adottivo muore per salvare il pollaio dall'attacco di famelici coyote, Otis, tra mille difficoltà, prende il comando della situazione e acquisisce finalmente la consapevolezza delle proprie azioni. Tecnicamente valido, Barnyard – Il cortile ha dalla sua un design "bovino" molto simpatico e accattivante, la riuscita caratterizzazione di un paio di comprimari, una colonna sonora pop/country di tutto rispetto e alcune situazioni comiche che strapperanno più di una risata. Anche a Barnyard – Il cortile però, manca quel qualcosa in più, in termini di spessore narrativo e registico, che oggi solo Pixar riesce a infondere nelle sue creazioni: la storia del bue pezzato che cammina a due zampe, resta quindi nelle retrovie ma, per una serata di completo svago, è una discreta compagnia. La canzone di Ben è di Johnny Cash...è bellissima...vi lascio il link, io l'ho già scaricata.
lunedì 11 maggio 2009
Domani, domani...
Finito il tempo dell'ozio, lentamente si comincia a pensare al futuro. Una settimana fitta di incontri, di consultazioni, neanche dovessi salvare il governo...mi piacerebbe fare tante cose e probabilmente succederà che non ne farò molte. Per ora mi sono messo abbastanza in pari con la scuola e conto di riuscire a mettermi presto in pari anche con la mia associazione. Poi farò anche qualcuna delle cose che ho in mente. Ho il vago sospetto che il prossimo distacco sarà abbastanza interessante. Dovrei fare tante cose, spero di riuscire a farne almeno alcune di queste...progetti...teorie...racconti...attività...sigh, sob, che fastidio non starci con la testa. Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare...domani...
martedì 5 maggio 2009
Io odio stare sveglio per niente....
Sono proprio stanco. Ho finito. Sono finito. Non sono ancora nella fase da "non mi sembra vero di non avere nulla da fare". Sono proprio stanco. E si che dormo. E bene pure. Eppure ho spesso mal di testa (cosa che non ho mai), allergia (cosa che ho sempre, soprattutto in questo periodo dell'anno) e una perenne voglia di non fare una beneamata favazza, a parte buttare allegramente in tempo. Ieri ho fatto qualcosa di mio, che aspettavo di poter fare da anni: ho ripreso in mano il quaderno delle idee, anche se non posso mica passare tutto il tempo a comporre e scrivere pezzi...non che mi dispiacerebbe invero. Alla sera son dovuto tornare presto, avevo proprio la testa che batteva. Neanche col vino mi va via. Si perchè io quando non riesco proprio a dormire a volte prendo un bicchierino di vino e mi addormento. Ieri sera neanche quello ha funzionato. Forse è solo stress davvero...
