Pensiero fisso, oggi. Pensiero riflessivo. In teoria non servono parole, in pratica ne sto usando. Sguardo fisso, sguardo riflessivo. Guardare senza vedere. Riflettere senza parlare. Oggi va così. A volte meglio, a volte peggio. E una immagine nella testa. Tex Willer e gli Indiani. Aquila della Notte, capo bianco dei Navajos. E un mondo in decadenza, una battaglia cominciata contro cui si può lottare ma che è destinata al fallimento. O forse no. Sicuramente non girerò il West in eterno. Sicuramente il mio slancio un giorno si placherà. La mia mira non sarà più quella di un tempo, i miei pugni non spaccheranno più mascelle. O forse no. Forse le cose cambieranno e io sarò ancora il buon vecchio "tizzone d'inferno", ambasciatore di un mondo non legato dal sangue e agente bianco dei Musi rossi.
martedì 23 marzo 2010
Tizzone d'inferno
Pensiero fisso, oggi. Pensiero riflessivo. In teoria non servono parole, in pratica ne sto usando. Sguardo fisso, sguardo riflessivo. Guardare senza vedere. Riflettere senza parlare. Oggi va così. A volte meglio, a volte peggio. E una immagine nella testa. Tex Willer e gli Indiani. Aquila della Notte, capo bianco dei Navajos. E un mondo in decadenza, una battaglia cominciata contro cui si può lottare ma che è destinata al fallimento. O forse no. Sicuramente non girerò il West in eterno. Sicuramente il mio slancio un giorno si placherà. La mia mira non sarà più quella di un tempo, i miei pugni non spaccheranno più mascelle. O forse no. Forse le cose cambieranno e io sarò ancora il buon vecchio "tizzone d'inferno", ambasciatore di un mondo non legato dal sangue e agente bianco dei Musi rossi.
