«Negli stessi fiumi, siamo e non siamo» Eraclito
giovedì 30 aprile 2009
Il ruggito della tigre...
«Negli stessi fiumi, siamo e non siamo» Eraclito
lunedì 20 aprile 2009
Socrate, Eraclito ed Isaia
Ritrovare alcune amicizie è qualcosa di bello. Soprattutto se certe amicizie te le eri giocate per colpa tua, per un malcelato odio e altrettanto insensato risentimento. Per fortuna che si capisce quando è il momento di smettere: in una parola si cresce. Si faranno ancora gli stessi errori ma almeno si è consci di tutto l'andare, del divenire del tempo. Eraclito e Socrate insegnano molto in questo senso. Credo che certe vette si raggiungano solo a prezzo di grandi riflessioni e non mi stancherò di sostenere che si ottengono solamente al prezzo della solitudine. Non ambisco, intendiamoci, alla solitudine, nè intendo che chi sta in compagnia non sarà mai in grado di fare grandi riflessioni. Dico solo che nel mio caso è necessario che io stai solo per capire le cose. D'altronde non anche il divino secondo Isaia (era lui?) si cela nel silenzio, giusto?
giovedì 16 aprile 2009
Gong...
In attesa dell'ultimo gong. Il segnale dell'inizio della battaglia. Il segnale dell'inizio della fine. Ciò mi esalta e mi spaventa al tempo stesso. Non posso dire di essere totalmente sereno, certamente provo una certa inquietudine, soprattutto dopo le ultime esperienze. Ma è anche il momento in cui tutto finirà. Finiranno anni di scuola, inizieranno anni di altra vita. E finalmente potrei lasciarmi alle spalle molti degli incbi e dei rimorsi del mio passato, sperando che le paure diventino certezze. O anche no. L'importante sarà comunque affrontare questa nuova sfida. Il futuro, checchè ne dicano tutti, non è affatto sicuro nè tanto meno scritto. Visto che però vado verso lo scomodo, mi sento molto più sicuro. Gong o non gong mi sa che per uscirne vivo dovrò farne un uso spregiudicato...
martedì 7 aprile 2009
Solitario nella notte va...
Ah, sono tornato ai vecchi tempi. Adesso ho solo voglia di essere schietto e anche un po' cinico. Sarà la contingenza, sarà la situazione ma sono tornato il buon vecchio cinico di sempre. Con una eccezione: sono un cinico positivo. Se un tempo dietro altri avatar si nascondeva un animo incasinato, sono ben lieto di poter dire che adesso ho le idee chiare. La scelta dell'Uomo Tigre mi rende contento. lo so, potrà sembrare una stronzata ma per me è indice di un atteggiamento nuovo, positivo nei confronti della vita. Atteggiamento che è generoso certamente ma anche molto combattivo. Ho uno scopo, non voglio mollare e non lo farò. Sono stato preso alla sprovvista una volta, adesso, se sarà necessario utilizzerò tutti i vecchi trucchi del Demone Giallo. Curioso anche qui si parla di demoni...
mercoledì 1 aprile 2009
Tana delle Tigri...
Mai avrei pensato che questa metafora si sarebbe rivelata così azzeccata. Mi trovavo proprio nel covo di Tana delle Tigri e manco lo sapevo. E si che potevo prevederlo. Quello che non mi aspettavo era il colpo basso da Mister X (nel mio caso più Miss...). Incassare è sempre un buon sistema per sopravvivere. Prendere il colpo (accusarlo) e ripartire. Non so quanti di voi hanno letto "Uomini che odiano le donne" del compianto Stieg Larsson. Il magnate Heinrik Vanger, parlando al detective nei guai a causa di uno scandalo politico e di un processo che il giornalista ha perduto (chi non mi segue lo compri, è proprio un bel libro...)ad un certo punto interviene dicendogli: "Mi permette di darle un consiglio? Stia buono finchè è in una posizione di svantaggio ma non dimentichi; quando arriverà al potere, in una posizione di vantaggio, schiacci il colpevole, anche se ormai non sembrerà più necessario". Chi ha orecchie per intendere, veda di prendere anche un camper...
...lotta contro il male...(-2)
Ho saltato il meno 3...è già passato. Alfine consegnò anche le carte finali, e tutto (incredibile dictu) era in regola. Attendo il segnale delle prime scaramucce nel pomeriggio in attesa delle due battaglie finali e risolutive. Quel "gong" di devilmaniana memoria si riattiva costantemenete, ma è bene che sia così. Caro Naoto, quante cose della vita avevi capito. Non tutte, decisamente ma alcune delle più significative si. Lottare per un ideale, lottare per gli altri, lottare per sè stessi. Eh si, caro il mio demone giallo, si avvicina il momento in cui si arriverà allo scontro decisivo con Tana delle Tigri. E io voglio essere pronto. Per adesso lo sono. Niente scorrettezze: attendo il "gong".
