martedì 4 febbraio 2014
Sogno di una calda notte di inizio estate
Fa caldo. E io odio il caldo. Ho detto su della neve e dico su anche del caldo. Adesso nevica.
Nevica. E io odio il freddo. Ho detto su del caldo e dico su anche del freddo. Adesso fa caldo.
Nuovo anno, nuova vita. Stessi allievi.
La scuola in tre atti.
Atto I
Prof: "Cosa stai facendo?"
Alunno Spione: "Parla con il suo astuccio!"
Alunno Delirante: "Non è vero". Rivolto all'astuccio: "Non è assolutamente vero,vero?"
E capisci che insegni da troppo tempo (anche se gli anni non sono poi molti) quando la domanda che gli fai non è "che problemi hai" ma "ti ha anche risposto l'astuccio?".
Atto II
Prof: "Metti via quell'astuccio..."
Alunno Delirante: "L'ho messo via!"
Prof: "Allora cos'è quella cosa che stai tenendo sotto la giacca dello stesso colore del tuo astuccio?"
AD: "Doh!"
Prof: "Mettilo in cartella!"
Dubbio lancinante del Prof. Urge doverosa precisazione:
Prof: "E non parlare anche con la cartella!"
AD: "Doh"
Atto III
Prof: "Smettila di parlare con i compagni"
AD: "Bla bla bla (con i compagni)"
Prof: "Non costringermi a farlo!"
AD: "Bla bla bla (con i compagni)"
Prof. (rivolto all'astuccio): "Digli di smetterla!"
Silenzio
Risate sguaiate
La pensione può attendere, sono ancora io il leader!
Vero, bella cartellina da viaggio del mio cuore?
