Non è la prima volta che uso questa metafora del gong, che pure non è neanche mia. E non è neppure una metafora di per sè. Viene da un vecchio fumetto che però ha influito in buona parte della mia vita di adolescente. Ora sono grande. Eppur tuttavia ancora mi sorprendo di alcune sue parti e della loro originalità, nonchè della loro veridicità (almeno per me). Ed è anche molto tempo che non uso più l'avatar in picture. Chi ha già capito di che cosa sto parlando probabilmente penserà che sono fuori fase (il che sotto certi punti di vista non è neanche del tutto sbagliato): il famoso gong sta per suonare. C'è una fase, nel pugilato come in altre arti marziali in cui poco prima che si inizi si sente crescere l'adrenalina ma anche la paura. Quando si sente il gong parte la scarica ed inizia il combattimento, la gara, la tenzone, ma quella è tutta un'altra cosa, inatnto si aspetta il gong... PS: il colore pre-insolazione questa volta è azzeccato...

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